Youth in Action La Commissione europea, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell'Unione europea hanno istituito congiuntamente il programma Gioventù in azione, che applica il quadro normativo a sostegno delle attività educative non formali per i giovani. Il programma è operativo dal 2007 alla fine del 2013. Il programma Gioventù in azione contribuisce in modo significativo all'acquisizione di competenze e rappresenta dunque uno strumento chiave per offrire ai giovani opportunità di apprendimento non formale ed informale con una dimensione europea. Esso contribuisce al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla strategia rivista di Lisbona , dal patto europeo per la gioventù , dal quadro di cooperazione europea in materia di gioventù nonché dal Piano D della Commissione per la democrazia, il dialogo e il dibattito e punta a rispondere a livello europeo alle esigenze dei giovani dall'adolescenza all'età adulta. Il programma Gioventù in azione parte dall'esperienza del precedente programma "Gioventù per l'Europa" (1988-1999), del servizio volontario europeo e del programma GIOVENTÙ (2000-2006). Questo programma è presentato dalla Commissione in seguito a un ampio esercizio di consultazione con i principali soggetti del settore giovanile. Una valutazione intermedia del programma GIOVENTÙ è stata effettuata nel 2003; in tale occasione si sono ottenute risposte da parte di un'ampia varietà di specialisti, soggetti interessati e singoli coinvolti nel programma. Nel corso del processo di elaborazione di Gioventù in azione ci si è avvalsi di una valutazione ex ante. Il presente programma è la risposta alle evoluzioni nel settore della gioventù a livello europeo. Esso è in linea con i recenti sviluppi del quadro europeo di cooperazione europea nel campo della gioventù, e fornirà un sostegno a tale processo politico. Il bilancio globale del programma Gioventù in azione (2007-2013) ammonta a 885.000,000 €. Gli obiettivi generali definiti nella base giuridica del programma Gioventù in azione sono i seguenti:
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